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Magnetoterapia

La magneto terapia a bassa frequenza trova indicazione in: 

  • ortopedia e traumatologia: nelle lesioni scheletriche, traumatiche e degenerative, per la formazione del callo osseo. In presenza di fratture, in situazioni di consolidazione e nelle pseudoartrosi. L'eventuale presenza di mezzi di sintesi non ha nessuna controindicazione;
  • medicina dello sport: nelle pubalgie, nelle contratture, negli strappi muscolari, nelle distorsioni e contusioni, i tempi di recupero con l'utilizzo dei campi magnetici sono addirittura dimezzati; 
  • reumatologia: nelle malattie reumatiche ed infiammatorie;
  • fisiatria e riabilitazione: come prevenzione, in tutte le patologie dove trova indicazione; 
  • dermatologia: nelle lesioni esposte della cute (piaghe ed ulcere);

 E' stato inoltre provato che l'utilizzo dei campi magnetici pulsati a bassa frequenza può essere combinato con ottimi risultati all'utilizzo del laser ND:Yag: infatti le azioni combinate delle due fonti consentono di ottenere migliri risultati. 

Il campo di indicazione particolarmente vasto dipende dal fatto che i campi magnetici attraversano completamente ogni tipo di materiale, ottenendo in tal modo un'efficacia assoluta in profondità.

I campi magnetici agiscono non soltanto in superficie, ma attraversano l'intero organismo, così da influenzare direttamente tutte le cellule, migliorandone l'ossigenazione.  


CONTROINDICAZIONI: 

  • pace maker;
  • gravidanza;
  • patologie neoplastiche. 

 

La Magnetoterapia (o elettromagnetoterapia), è un trattamento fisioterapico che utilizza campi magnetici di vario genere.

I campi magnetici pulsati possono essere:

  • ad altra frequenza;
  • a media frequenza; 
  • a bassa frequenza.

 E' stato inoltre provato che l'utilizzo dei campi magnetici pulsati a bassa frequenza può essere combinato con ottimi risultati all'utilizzo del laser ND:Yag: infatti le azioni combinate delle due fonti consentono di ottenere migliri risultati.